Corso di Counselling Relazionale - Pedagogico - Socio Sanitario - Annuale

Il corso è rivolto a educatori, genitori, insegnanti che cercano nuovi punti di vista per accompagnare nella crescita, bambini, adolescenti e giovani e alle persone che operano in ambito sociale e sanitario e gestiscono quotidianamente situazioni di forte emotività e conflitto

Obiettivi

Educare significa “Aiutare ad Aiutarsi” e diventare capaci di ascoltare i propri figli a riconoscere i propri bisogni così che possono individuare, in base al proprio sentire, ciò che è buono o dannoso per loro, acquistando fiducia e stima in sè stessi. Ipotesi fondante di questa concezione è che l’essere umano ha una tendenza naturale verso l’auto-realizzazione e se respira fin da bambino un’atmosfera di fiducia e libertà e non viene messo in dubbio il suo valore personale, è indotto a scegliere strade positive e costruttive.

Contenuti

  • Sviluppo della capacità empatica per sapersi mettere nei panni dell’altro e poter condividere le emozioni senza sentirsi sopraffatti
  • Ascolto neutrale per imparare a cogliere il contenuto emozionale dei messaggi e i significati dietro le parole
  • Ridefinizione dei confini relazionali: autorità, autorevolezza, trasgressione
  • Sviluppo dell'autenticità: uscire dal paradigma del ruolo per far emergere le proprie risorse e i propri limiti 
  • Consapevolezza emozionale: la funzione psicofisiologica delle emozioni (paura, rabbia, dolore, allegria)
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Relazione diretta o manipolativa: riconoscere le motivazioni dell’altro senza proiettare, sminuire, indagare, negare, giudicare
  • Riconoscimento dei giochi relazionali che ognuno mette in atto per trasformare i conflitti in occasioni di crescita, conoscenza reciproca 
  • Sviluppo della creatività per intervenire in modo più efficace nelle diverse circostanze, attivare il piacere di esprimersi, avere iniziativa, trovare risposte creative
  • Potenziamento delle capacità di confronto nel lavoro d'equipe  
  • Elaborazione, nella profondità del proprio essere, del tabù della morte per poter stare a contatto con persone con gravi patologie
  • Favorire la gestione dello stress e la prevenzione del burn-out
  • Etica e Responsabilità nella relazione con l'altro

Metodologia

La teoria viene data in continua relazione con le esercitazioni e le esperienze pratiche. Le tematiche proposte sono elaborate in gruppo con le metodologie "attive" della Gestalt e del Teatro che permettono di utilizzare appieno la funzione “specchio” fornita dai partecipanti.

Iscrizione- Costi- Orari

L'iscrizione può avvenire in ogni momento dell'anno poiché è un modello di "Formazione Continua". L'iscrizione avviene dopo un colloquio introduttivo e la partecipazione ad un weekend di prova gratuito che dà la possibilità alla persona di comprendere al meglio il lavoro ed è un buon metodo selettivo per ambo le parti. Il corso si sviluppa in un week-end al mese per dieci mesi all'anno e uno Stage Intensivo residenziale all'anno. Il costo annuo è di € 1.500,00 pagabili a rate bimensili. Orario week-end: Sabato 15-19 Domenica 10-18

Sede

Istituto Gestalt Bologna Via Lame 106, Bologna istituto@gestaltbologna.it

Docente

Igor ReggianiGestalt Counsellor, Arte e Teatro Terapeuta, Esperto in conflitti di lavoro, Socio AICo, Vice-Direttore I.G.B.
Dott. Claudia Capucci Giurista, Gestalt Counsellor,  Socio Formatore AICo, Conduttrice in gruppi di Auto-aiuto e di Counselling
 

Attestato

"Counselling Relazionale"  rilasciato al termine del Corso (150h) e alla presentazione di cinque schede bibliografiche. L’annualità è riconosciuta per iscriversi al secondo anno della Formazione Triennale in “Gestalt Counselling e Arteterapia”, al termine della quale è possibile ottenere il Diploma di Counsellor e, previo esame d'amissione, iscriversi all’AICo e all’elenco regionale dei Counsellor 

 

DATE 

Counselling Relazionale

18-19 Febbraio 
17-18 Marzo 
28-29 Aprile 
19-20 Maggio 
23-24 Giugno 
29-30 Settembre 
27-28 Ottobre 
24-25 Novembre
15-16 Dicembre
26-27 Gennaio 2013

 

 

Per iscriversi compilare il MODULO apposito e inviarlo a annuali@gestaltbologna.it 
Per chiarimenti telefonare alla Dott. Margherita Biavati 335-6897862
Per contattare il Docente del corso: Igor Reggiani 348-8992119 


>>> Contatti <<<

Programma Dettagliato

Gennaio – La relazione che cura: aiutare ad aiutarsi. Le fasi del processo relazionale individuale e di gruppo; esercitazioni ed esperienze.

Febbraio – La morte e il morire: dolore e trasformazione; esercitazioni ed esperienze.

Marzo – Lo sviluppo del bambino: Identificazione e Individuazione; la Gestalt tra teoria e pratica, tra filosofia e vita; esercitazioni ed esperienze.

Aprile – Sperimentare le emozioni: un fenomeno, una funzione, una competenza; esercitazioni ed esperienze – Pittura delle emozioni.

Maggio – Comunicazione analogica e digitale – Dipingere e disegnare con l'emisfero destro del cervello; esercitazioni ed esperienze.

Giugno – L'ascolto empatico come strumento per creare il contatto con l'altro. Arteterapia: creatività in azione attraverso pittura, scultura, teatro, musica, danza e scrittura. Esercitazioni ed esperienze.

Settembre – Linguaggio responsabile. Potenziale creativo e strumenti di relazione; esercitazioni ed esperienze.

Ottobre – Sistemi relazionali orizzontali, verticali, funzionali; conflitti di interesse e conflitti di valore; esercitazioni ed esperienze.

Novembre – Il principio dell'autoregolazione organismica; abitudini ripetitive e stili manipolativi; esercitazioni ed esperienze.

Dicembre – Ciclo di contatto e resistenze al contatto: dai nodi psicologici allo sviluppo sano; esercitazioni ed esperienze.

 

Bibliografia

Bowbly J. - “Attaccamento e perdita” (Bollati Boringhieri)
Perls F.: "Io, la fame e l'aggressività" (Angeli)
Perls F. “L’approccio della gestalt” (Astrolabio)
Polster E. M.“Ogni vita merita un romanzo” (Astrolabio)
Biavati M. “La relazione che cura” (Dehoniane) Bologna
Quattrini G.P. “Fenomenologia dell’esperienza” (Zephiro)
Erickson M. H. “La mia voce ti accompagnerà” (Astrolabio)
Miller A. “La persecuzione del bambino” (Bollati Boringhieri)
Miller A. “L'infanzia rimossa” (Bollati Boringhieri)
Cardinal M. “Le parole per dirlo” (Bompiani)
Rogers C. R. “Terapia centrata sul cliente” (Psycho)
Ginger S. “La Gestalt: terapia del con-tatto emotivo” (Mediterranee)
Berne E. “A che gioco giochiamo” (Bompiani)
Edwards B. “Disegnare con la parte destra del cervello” (Longanesi)
Goldberg N. “Scrivere Zen” (Ubaldini)
Orioli W. “Far teatro per capirsi” (Macro)
Leonard L. S. “Testimone del Fuoco” (Astrolabio)
Moreno, J.L. “Il teatro della spontaneità” (Di Renzo)
Stanislavskij, K. “Il Lavoro dell’attore su se stesso” (Laterza)
Perls; Hefferline; Goodman: "Teoria e pratica della terapia della Gestalt" (Astrolabio)
Palmer H. “Enneagramma” (Astrolabio)
Naranjo C. “Carattere e nevrosi” (Astrolabio)
Norwood R. “Donne che amano troppo” (Feltrinelli)
Muret, M. “Arte-Terapia” (Red)
Oaklander, V. “Il Gioco che guarisce, La Psicoterapia della Gestalt con bambini e adolescenti” (Pina)
Warren, B. “Arteterapia In educazione e riabilitazione"  (Erickson)