Sensibilizzazione in ArteTerapia e Gestalt annuale

Il corso è rivolto a quanti desiderano sviluppare la creatività per la propria crescita personale/professionale, sperimentando l'uso di modalità artistiche. L'attività artistica offre l'opportunità di entrare in contatto con emozioni, sensazioni e intuizioni profonde. Quando si provano sentimenti confusi, contraddittori, difficili da spiegare, il linguaggio dell'arte, che è in realtà un linguaggio corporeo rende più semplice e diretta la comunicazione. Nella relazione d'aiuto non sempre il colloquio è la strada maestra poiché le parole, trasmettono quanto il corpo già sente e conosce, essendo la percezione sensoriale appresa all'esordio del nostro venire al mondo. 

Obiettivi

Obiettivo del Corso è formare operatori in grado di utilizzare le tecniche espressive nello specifico del loro settore professionale e per imparare a condurre laboratori di ArteTerapia. Il corso offre inoltre la possibilità di attuare un percorso di crescita grazie alla riscoperta dei linguaggi artistici. 

Il secondo anno è rivolto a chi desidera dare continuità al proprio percorso di crescita personale e ampliare il bagaglio di conoscenze tecniche tramite i laboratori artistico-relazionali

Contenuti

  • L'Arteterapia nel Counselling della Gestalt
  • Processi della comunicazione verbale (digitale) e non verbale (analogica)
  • La funzione psicofisiologica delle emozioni
  • Ascolto empatico come strumento di comunicazione
  • Uso delle metafore e fantasie guidate
  • Respiro e tecniche di rilassamento
  • Laboratori creativi, usare l'emisfero destro del cervello facendo: teatro, danza, scrittura, canto, pittura e musica
  • Il principio del vuoto fertile
  • Stile personale ed intervento creativo
  • La fiaba: traccia della propria storia
  • Disegnare e dialogare con i colori
  • Scultura del modo esterno e scultura di se stessi
  • Il proprio suono e improvvisazione musicale
  • Scrittura creativa e autobiografica; abbandona la mente e non fermare la mano; ogni vita merita un romanzo
  • Danza: sentire il ritmo per lasciarlo fluire; danzare gli elementi della natura
  • Libertà di movimento e improvvisazione teatrale; in scena le emozioni, i conflitti, il lavoro, la vita quotidiana
  • Comportamenti ripetitivi e nuove soluzioni
  • Fenomeno creativo e capacità trasformative
  • Unicità di ogni individuo come valore essenziale dell'esistere

Modalità Didattica

Il corso è teorico-esperienziale e prevede un alternarsi continuo di teoria e pratica. Agli allievi vengono proposti elementi teorici, metodologie di lavoro in laboratorio, parametri di decodifica dei processi avvenuti. Tale metodo promuove lo sviluppo personale oltre che tecnico professionale e attiva le risorse creative di ogni partecipante. 

Iscrizione - Costi - Orari

L'iscrizione può avvenire in ogni momento dell'anno poiché è un modello di "Formazione Continua". L'iscrizione avviene dopo un colloquio introduttivo e la partecipazione ad un weekend di prova gratuito che dà la possibilità alla persona di comprendere al meglio il lavoro ed è un buon metodo selettivo per ambo le parti. Il corso si sviluppa i dieci week-end (uno al mese) e uno Stage Intensivo ResidenzialeIl costo annuo è di € 1.500,00 pagabili a rate bimensili. Il costo dell'intensivo è di € 300,00. Orario week-end: Sabato 15-19 Domenica 10-18

Sede

Istituto Gestalt Bologna Via Lame 106, Bologna istituto@gestaltbologna.it

Docente

Igor Reggiani, Educatore Professionale, Esperto in conflitti di lavoro, Gestalt Counsellor, Vice Direttore dell’Istituto Gestalt Bologna.

Attestato

 "Sensibilizzazione in ArteTerapia e Gestalt" rilasciato al termine del Corso Annuale (150h) o Biennale (300h) e alla presentazione di cinque schede bibliografiche. L’annualità è riconosciuta per iscriversi al secondo anno della Formazione Triennale in “Gestalt Counselling e Arteterapia”, al termine della quale è possibile ottenere il Diploma di Counsellor e, previo esame d'amissione, iscriversi all’AICo e all’elenco regionale dei Counsellor 

DATE 

Sensibilizzazione in
 ArteTerapia e Gestalt
14-15 Gennaio 2012
4-5 Febbraio 
3-4 Marzo
14-15 Aprile 
5-6 Maggio 
9-10 Giugno  
15-16  Settembre
13-14 Ottobre 
10-11 Novembre 
1-2 Dicembre 

 

Per iscriversi compilare il MODULO apposito e inviarlo a annuali@gestaltbologna.it 
Per chiarimenti telefonare alla Dott. Margherita Biavati 335-6897862 
Per contattare il Docente del corso: Igor Reggiani 348-8992119 

>>> Contatti <<<

Programma Dettagliato

1° Anno
Gennaio
 - I sistemi relazionali – Laboratorio di danza: sentire il proprio ritmo per lasciarlo fluire
Febbraio 
- La funzione psicofisiologica delle emozioni - Laboratorio di pittura - disegnare e dialogare con i colori 
Marzo - Linguaggio responsabile - Laboratorio di scrittura creativa e autobiografica - Ogni vita merita un romanzo 

Aprile 
 - Comportamenti ripetitivi, stili manipolativi e nuove soluzioni – Laboratorio di teatro - Libertà di movimento e improvvisazione 

Maggio 
- Ciclo di contatto e vuoto fertile - Stile personale e intervento creativo –  Laboratorio di scultura
Giugno 
- Ascolto empatico – Laboratorio di musica e canto: ricerca del proprio suono e improvvisazione musicale

Settembre 
 - Solitudine e creatività – Laboratorio di scrittura creativa e autobiografica - La fiaba: traccia della propria storia 

Ottobre - I miti dell’amore e sessualità – Laboratorio di teatro
Novembre - Resistenze al contatto - Comunicazione analogica e digitale: dipingere e disegnare con l'emisfero destro del cervello - Laboratorio di pittura 
Dicembre - Gestione dei gruppi - Laboratorio di scultura - Dare forma al cambiamento: la maschera e il blocco

Bibliografia

Perls F.: "Io, la fame e l'aggressività" (Angeli)
Perls F. “L’approccio della gestalt” (Astrolabio)
Polster E. M.“Ogni vita merita un romanzo” (Astrolabio)
Biavati M. “La relazione che cura” (Dehoniane) Bologna
Quattrini G.P. “Fenomenologia dell’esperienza” (Zephiro)
Erickson M. H. “La mia voce ti accompagnerà” (Astrolabio)
Miller A. “Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé” (Bollati Boringhieri)
Miller A. “La persecuzione del bambino” (Bollati Boringhieri)
Cardinal M. “Le parole per dirlo” (Bompiani)
Berne E. “A che gioco giochiamo” (Bompiani)
Edwards B. “Disegnare con la parte destra del cervello” (Longanesi)
Cameron J. “La via dell’Artista” (Longanesi)
Goldberg N. “Scrivere Zen” (Ubaldini)
Orioli W. “Far teatro per capirsi” (Macro)
Leonard L. S. “Testimone del Fuoco” (Astrolabio)
Gold Aviva. “Dipingere con la sorgente” (Verde Chiaro)
Moreno, J.L. “Manuale Di Psicodramma. Il Teatro come Terapia.”, (Astrolabio)
Grotowski, J. “Per un Teatro Povero.”, (Bulzoni)
Loria, N. “Dal corpo allo strumento musicale” (Magi)
Ruggieri, V. “L’esperienza Estetica. Fondamenti Psico-Fisiologici”, (Armando)
Stanislavskij, K. “Il Lavoro dell’attore su se stesso” (Laterza)
Perls, Hefferline, Goodman "Teoria e pratica della terapia della Gestalt" (Astrolabio)
Palmer H. “Enneagramma” (Astrolabio)
Norwood R. “Donne che amano troppo” (Feltrinelli)
Polla - Mattiot N. “Riscoprire il silenzio. Arte, musica, poesia, fra ascolto e comunicazione” (Baldini)
Diderot, D. “Il Paradosso dell’attore”, (Editori Riuniti)
Muret, M. “Arte-Terapia”, (Red)
Oaklander, V. “Il Gioco che guarisce, La Psicoterapia della Gestalt con bambini e adolescenti”, (Pina)
Warren, B. “Arteterapia In educazione e riabilitazione” (Erickson)